Pettole tarantine.. .la ricetta tradizionale della nonna
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Pettole tarantine.. la ricetta tradizionale della nonna

Oggi vi parlo di un’eccellenza pugliese, le PETTOLE TARANTINE.. LA RICETTA TRADIZONALE DELLA NONNA, e si sa con le nonne non si sbaglia mai. Da buona tarantina che sono ci tengo in particolar modo ad attenermi alla ricetta della tradizione. quindi assolutamente niente uova, lievito, burro etc etc, ma solo farina acqua e lievito di birra e un pizzico di sale. L’unica variante è il tipo di lievito ossia sostituirlo con il lievito madre o il lievito di birra in polvere. Qui a Taranto la festa natalizia inizia prima di tutti ossia il 22 novembre , proprio il giorno di Santa Cecilia, protettrice dei musicisti e di Taranto. Ricordo quando ero piccolina partecipavo con la scuola a canti in emittenti della mia città , e la canzone che cantavamo sempre era “Taranti taranti tarantella Taranto è bella etc etc” inno alla nostra bellissima città.. La mattina all’alba per le strade della città passa una banda musicale che ci allieta con delle bellissime novene, mentre da tutte le case esce un profumo davvero irresistibile di pettole che friggono .. Bella la tradizione della mia Taranto. Questo impasto va benissimo anche per realizzare le pettole salate basta aggiungere all’impasto quello ce volete, olive, salsiccia, cavoli, baccalà etc etc. Quelle che vi mostro qui sono dolci . Alla prossima ricetta pugliese.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo5 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

INGREDIENTI PETTOLE TARANTINE.. LA RICETTA TRADIZONALE DELLA NONNA

  • 500 gfarina 0
  • 15 glievito di birra fresco ( o 100 g. di lievito madre o 1 bustina di lievito di birra secco)
  • 400 mlacqua (tiepida)
  • 1 pizzicosale
  • q.b.zucchero semolato
  • 1 lolio di semi di arachide ( )

Strumenti

  • 2 Ciotole grande
  • Canovaccio
  • Cucchiaio

PREPARAZIONE PETTOLE TARANTINE.. LA RICETTA TRADIZONALE DELLA NONNA

  1. In una bowl grande e alta versare tutta l’acqua tiepida, il cucchiaino di zucchero per aiutare la lievitazione e il lievito di birra. Nel caso in cui usiate il lievito madre farlo sciogliere bene nell’acqua tiepida insieme allo zucchero fino a far formare una schiuma bianca(1)

  2. Sciogliere bene con un cucchiaio di legno o con le mani direttamente il lievito nell’acqua(2)

  3. Versare poco per volta la farina e il pizzico di sale(3)

  4. Sempre lavorando con le mani (come da tradizione) iniziare a lavorare(4)

  5. Sbattendo bene l composto lavorare 10 minuti fino a vedere la formazione di bollicine(5)

  6. pettole
  7. Dobbiamo arrivare ad ottenere un impasto liscio e molliccio(6)

  8. Coprire con un canovacio e far riposare in luogo caldo per 5 ore . Se usate il lievito madre 8 ore (7)

  9. Dopo 5 ore l’impasto risulterà più che raddoppiato e bolloso(8)

  10. Ora con un cucchiaio bagnato nell’olio caldo (aiuterà a far scivolare l’impasto) prelevare un pò di impasto e con il dito far scivolare in olio bollente(9)

  11. Friggere le nostre pettole che  in olio si gonfieranno e diventeranno leggermente dorate, fino a terminare l’impasto  (10)

  12. Tuffarle ancora bollenti nello zucchero. Le nostre Pettole tarantine sono pronte per essere gustate calde calde

Note

Ricetta e foto Francesca Galante ©copyright – tutti i diritti riservati. Se provate questa ricetta non esitate a condividere sulla mia pagina facebook le vostre foto.. e se avete altre idee e varianti fatemelo sapere che le provo tutte 🙂

A domani con una nuova ricetta.

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